Ecco un’altra meravigliosa foto per la nostra rassegna, questa settimana abbiamo scelto quella di Fabio Di Biase
Lo scorso inverno sul tema delle calze da neve è intervenuto il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti facendo chiarezza e dichiarando “… ad oggi, alla stregua della normativa vigente, non può sussistere alcun dubbio che siano da considerarsi “catene da neve” prodotti costituiti da materiale metallico e pertanto l’equivalenza tra il decreto nazionale e la norma ON V5121 (relativa ai dispositivi tessili) non sussiste”.
Ne consegue che le cosiddette “calze” da neve non possono considerarsi sostitutive delle catene da neve omologate Ö-NORM V5117.
L’uso di dispositivi antislittamento in tessuto in presenza del segnale di “obbligo di catene da neve” potrebbe comportare una sanzione a carico dell’automobilista, fino ad arrivare al fermo del mezzo, e responsabilità in caso di incidente, in quanto le case Assicurative potrebbero rivalersi su chi provoca un sinistro mentre usa dispositivi diversi dalle “catene” da neve.
E’ inutile negarlo. Qui, in König, abbiamo due pensieri fissi: la neve e la strada. Ecco perché la prima iniziativa speciale del nostro nuovo blog non poteva che essere dedicata alle strade innevate.
Uno scenario che, nella mente di tutti, evoca due tipi di pensieri: fascino e disagi. Con le nostre soluzioni, puntiamo a cancellare i disagi di mobilità e fare in modo che resti solo il fascino.
Semplicemente, ogni settimana pubblicheremo una bella foto, scattata da un membro dalla comunità di Flickr, che ritrae una bella strada innevata.
Se avete voglia di contribuire con le vostre foto di strade con la neve, contattateci.
Iniziamo con la foto di Simone Berna, guarda il suo profilo su Flickr!

Inzia con questo post la collaborazione sul blog di König di noi rivenditori, che da sempre crediamo nelle catene da neve König.
Ogni tanto capita qualcuno che ci chiede se abbiamo le “fascette”. Noi non le teniamo, ma le conosciamo e siamo un po’ scettici su questo prodotto. E lo siamo per vari motivi.
Il primo è perché montarle non è così facile come viene descritto, infatti bisogna far passare il nastro all’interno della ruota ma senza avere visibilita’ col rischio di andare a toccare (e danneggiare) parti interne.
C’e’ poi un problema di omologazione, visto che di fatto questi dispositivi non sono omologati. Sono omologate solo le catene in ferro avente stampigliato sulla catena stessa in modo indelebile la sigla ONORM 5117 o omologazione CUNA. Tutti gli altri prodotti si possono utilizzare soltanto dove non sussiste l’obbligo di catene a bordo (quando c’è il cartello sotto, per interci).
E, naturalmente, sono gli stessi produttori di questi articoli a dichiarare che si tratta di dispositivi non omologati per transitare dove c’è l’obbligo di catene.
Ultima considerazione è il prezzo: costano di solito attorno agli 80 Euro, piu’ o meno come una catena (che però è omologata e da maggiori garanzie di performance).


